lunedì 8 giugno 2020

Gianluigi Nuzzi - Peccato originale


ed. Chiare Lettere

Due fili rossi, quello del sangue e quello dei soldi, si intrecciano, rallentando o addirittura soffocando le riforme, annodando misteri e scandali mai svelati in una trama che tormenta ogni pontificato. A questi due fili bisogna però aggiungere un terzo, quello del sesso, delle umane debolezze e dei desideri più ignobili che non solo condizionano la vita di alcuni pastori, ma arrivano a pilotarne le scelte”. Il libro è suddiviso in 3 grandi tematiche che, secondo l’autore, muovono il mondo, Vaticano incluso: soldi, sesso e sangue. Ognuna di queste è argomentata in maniera ricca e supportata da una certa quantità di documenti che vengono citati e per alcuni dei quali troviamo anche le copie in appendice, dei quali l’autore sottolinea in continuazione, forse eccessiva, di avere una copia. Nuzzi affronta la scomparsa di Emanuela Orlandi, i soldi che sono transitati nello IOR, la “lobby gay”, svelando retroscena da far impallidire.

L’autore descrive e documenta fatti di una notevole gravità, delle quali però non ho memoria di grandi notizie sui giornali; forse, la tecnica del silenzio che il Vaticano tende ad applicare funziona sempre: non parlandone la gente poi si dimentica.

Frase sottolineata
Il denaro è sempre e solo denaro” ripetevano nel salone della banca (IOR n.d.a.) a ogni minimo sussulto di dignità.



lunedì 20 aprile 2020

Nicola Ghezzani – A viso aperto

ed. Le Comete - Franco Angeli

“Essere timidi è una questione emotiva...il tratto caratteriale della timidezza e della fobia sociale ci si mostra da subito animato al suo interno da emozioni contraddittorie: al bisogno di stare in compagnia, di stringere relazioni, di cimentarsi in obiettivi sociali si oppongono sentimenti di insicurezza, di indegnità, di catastrofica inadeguatezza.” Il libro inizia con questa definizione, e per chi è timido vedere scritto in poche parole ciò che descrive i propri sentimenti, le proprie ansie e le proprie paure diventa quasi una forma liberatoria. Dopo la definizione l'autore porta alcuni casi clinici, alcune sue esperienze personali, descrive i sintomi della timidezza e della fobia sociale fino ad arrivare per ultimo ad una possibile soluzione.
Ecco, a mio parere avrebbe potuto incentrare maggiormente l'attenzione su questo, perché un timido conosce abbastanza ciò che lo inibisce ma non sa come affrontarlo.

lunedì 13 aprile 2020

Giampaolo Simi - Cosa resta di noi

Sellerio editore Palermo


Un giallo che parte da un evento eccezionale, una nevicata il giorno di San Valentino in Versilia. In quella giornata succedono tutta una serie di eventi particolari, ad esempio salta la rete telefonica che va in black-out per circa 2 ore, e, soprattutto, scompare Anna, di cui tutti perdono le tracce. La sua sparizione, però, riesce a cambiare la vita a diverse persone, dal suo ex, un comico fallito, a Guia, moglie del protagonista, e al protagonista stesso, autore in prima persona del racconto delle vicende che scorrono a cavallo di quel fatidico 14 febbraio.

Bel giallo, non scontato.

Cosa resta di noi di Giampaolo Simi - Sellerio

domenica 15 marzo 2020

Paolo Cognetti - Senza mai arrivare in cima, viaggio in Himalaia.



Ed. Einaudi, collana Supercoralli.

Il libro si presenta già dal titolo: non è una storia di grandi conquiste, intese nel senso tradizionale del termine, ma di una conquista personale. L’autore per i suoi 40 anni decide insieme a degli amici di partire per un viaggio in Asia, viaggio che lo porta ad attraversare diverse vallate himalayane, guidato dal libro “Il leopardo delle nevi”, il cui autore anni prima aveva effettuato la medesima esperienza.

Un diario, un libro intimistico, una guida che non ha la pretesa di essere tutte queste cose insieme, ma a chi piace fa venire la voglia di organizzare e partire.

Nel leggerlo - l’autore racconta un po’ anche dei suoi accompagnatori e di una casa dove sono stati ospitati durante una tappa del cammino - mi è venuto il desiderio di partire e perdermi in quei posti, dove la vita sembra serena e priva di pensieri. Sarà veramente così?


Frase sottolineata

“certo che sono felice! Soprattutto perché non ho scelta!”
 

mercoledì 11 marzo 2020

Michael Wolff – Fuoco e furia. Dentro la Casa Bianca di Trump

ed. best BUR (traduttrici Irene Annoni e Elena Cantoni).


Libro sugli ultimi mesi di campagna elettorale ed i primi alla casa bianca di Donald Trump, e l’immagine che l’autore traccia del neo presidente non è molto lusinghiera. Un presidente che è riuscito a sbaragliare gli avversari politici durante le elezioni, ma che ha fatto fuori poi tutta una serie di collaboratori e portavoce durante i successivi mesi di presidenza e molte altre delle persone citate, ancora in carica al momento della stesura del libro, sono state allontanate successivamente. Politicamente Trump applica le stesse strategie che ha applicato nel mondo degli affari, dimenticando che i due mondi sono molto diversi e spesso in politica si deve scendere a compromessi. In tutto questo modo di approcciarsi è stato supportato dal suo consigliere, Bannon (vittima poi lui stesso del meccanismo).
Forse le sorprese non sono finite con questa elezione.

Quando uscì fu definito un “libro scandalo”, scritto appena un anno dopo l’insediamento di Trump. Volontariamente l’ho voluto leggere solo ora per dare il tempo alla storia di fare il suo corso e soprattutto per verificare se quanto scritto fossero supposizioni nate sul momento con la finalità di monetizzare l’evento oppure ci fosse qualcosa di più. Io un’idea me la sono fatta. Di certo l’immagine che ne viene fatta del presidente non è edificante.

Fuoco e furia. Dentro la Casa Bianca di Trump - Irene Annoni,Elena Cantoni,Michael Wolff - ebook

lunedì 27 gennaio 2020

Anne Holt – L'unico figlio

trad. Margherita Podestà Hier, ed. Einaudi, Stile Libero Big

Olav, un bambino di 12 anni affetto da una particolare sindrome, è in affidamento ad una casa famiglia, pur avendo ancora la madre, ma non ha accettato tale collocazione, che non è indolore né per lui né per gli altri ospiti. Olav ha un fisico impacciato e molto grosso e questo lo fa sembrare più grande rispetto all’età anagrafica. La storia inizia quando la direttrice della casa famiglia viene trovata morta. Questo è il primo incarico da neo-ispettore capo per Hanne Wilhelmsen, che ora non ha più l’obbligo di sporcarsi le scarpe, ma deve “solo” coordinare le indagini. Come è possibile immaginare, è difficile però cambiare le vecchie abitudini... La patina di lucido che hanno i diversi personaggi della vicenda è solo una copertura: tutti nascondono segreti e offrono moventi per l'uccisione della direttrice. Solo un'indagine classica porterà alla risoluzione del caso, un esito di comodo che solo il lettore ed il colpevole conosceranno.

La scrittrice ancora non mi entusiasma, ma si fa leggere. L’inizio del libro, incentrato sull'inserimento nella casa famiglia di Olav, è troppo lungo, tanto da avermi fatto dubitare di aver preso il libro giusto, ma, superato questo scoglio, la lettura procede senza troppi intoppi. Forse la scrittura maturerà nei prossimi libri della serie.

Frase sottolineata
Maren non era una santa. Secondo lei non esisteva niente di più stupido che affermazioni tipo «adoro i bambini». I bambini erano come gli adulti, alcuni incantevoli, altri affascinanti, altri ancora erano degli stronzi. In qualità di educatrice di professione, le pareva di essere brava a non far capire se un bambino le andasse a genio o no.