venerdì 9 settembre 2022

Alessandro Barbero - Caporetto

ed. Laterza


Delle vicende dell’esercito italiano a Caporetto ormai sappiamo tutto o quasi. In questo libro Alessandro Barbero fa una ricostruzione dettagliata dei momenti che hanno portato a concepire l’attacco austriaco fino alla rovinosa ritirata sul Piave del nostro esercito, cercando cosa non ha funzionato dalla parte italiana e cosa invece è andato nella direzione giusta dalla parte austro-ungarica/tedesca.

Un libro scritto in maniera puntuale con notevoli riferimenti bibliografici; lungo, ma esaustivo.


Frasi sottolineate

Se volessi esprimermi paradossalmente, direi che Caporetto è stata una vittoria, e Vittorio Veneto una sconfitta per l’Italia. Senza paradossi si può dire che Caporetto ci ha fatto bene e Vittorio Veneto del male; che Caporetto ci ha innalzati e Vittorio Veneto ci ha abbassati, perché ci si fa grandi resistendo ad una sventura ed espiando le proprie colpe, si diventa invece piccoli gonfiandosi con le menzogne e facendo risorgere i cattivi istinti per il fatto di vincere. G. Prezzolini, Dopo Caporetto

 

 Caporetto - Alessandro Barbero - copertina

lunedì 29 agosto 2022

Cormac McCarthy - Einaudi

Trad. Martina Testa

Non si sa cosa sia successo, ma il pianeta è sconvolto da continui incendi. Il cielo è plumbeo, il sole è un vago ricordo. In questa landa desolata, un padre e un figlio cercano di raggiungere la costa per poi dirigersi a sud nella speranza di sopravvivere.

Mai più azzeccato è il motto latino “mors tua, vita mea”: chiunque, in un pianeta ridotto allo stremo come i suoi superstiti, può essere un nemico.

Romanzo distopico che rimanda agli incendi che ogni estate colpiscono il mondo, alle guerre, al cattivo odore che emanano le città, finiremo così?

Frasi sottolineate

La gente si preparava sempre al domani. A me sembrava assurdo. Il domani non si stava certo preparando per loro. Non sapeva neppure che esistessero.


La strada - Cormac McCarthy - copertina

sabato 20 agosto 2022

AA.VV. - Storie di Natale (Sellerio editore Palermo)

 

Sette autori per sette storie, il tema comune è il Natale: chi viene trasferito in una prigione, chi tenta il furto della vita e chi asserisce che Gesù sia nato a ottobre.


Sono brevi racconti scritti da autori diversi, Camilleri, Manzini, …., ognuno ha un diverso modo di vedere il Natale e la speranza.


Frasi sottolineate

Il racconto - intitolato arditamente:”Amo”, la parola più pericolosa per il pesce e per l’uomo…

 

Storie di Natale di Andrea Camilleri, Alicia Giménez-Bartlett, Francesco  Recami, Francesco M. Cataluccio, Giosuè Calaciura, Fabio Stassi, Antonio  Manzini - Sellerio

giovedì 11 agosto 2022

Gianrico Carofiglio - La misura del tempo

 

Einaudi Stile Libero Big

Il nuovo studio, i nuovi collaboratori, una nuova fiamma e un nuovo “Mr. Sacco” per gli allenamenti di pugilato, che però non ha la forza di soppiantare quello vecchio. Insomma tutto procede al meglio per l’Avvocato Guido Guerrieri fino a quando non si presenta un nuovo caso e per di più da parte di una vecchia fiamma, Lorenza, con la quale aveva trascorso un’estate tanti anni prima. Guido deve difendere in secondo grado il figlio di Lorenza, accusato di omicidio.

L’avvocato che lo aveva difeso in primo grado, che nel frattempo era venuto a mancare, dalle carte non aveva fatto un buon lavoro, nonostante fosse un principe del foro di Bari.

Il libro prosegue su due binari paralleli: uno riguardante la ricostruzione della vicenda e l’altro il ricordo dell’estate passata con Lorenza.



Frasi sottolineate:

Qualcuno ha scritto che bisognerebbe essere capaci di morire giovani. Non nel senso di morire davvero. Nel senso di smettere di fare quello che fai quando ti accorgi di avere esaurito la voglia di farlo, o le forze; o quando ti accorgi di avere raggiunto i confini del tuo talento, se ne possiedi uno. Tutto ciò che viene dopo quel confine è ripetizione.

- Mamma, prima che la sua situazione si aggravasse, lo diceva spesso. Ho i pensieri di una ragazza e il corpo di una vecchia. Perché?

La natura è moralmente neutra. Comprende cose meravigliose e cose spaventose. Non fa differenza fra bene e male. In natura non esistono né premi né punizioni, solo conseguenze. 

 La misura del tempo, Gianrico Carofiglio. Giulio Einaudi editore - Stile  libero Big


mercoledì 27 luglio 2022

Gigi Paoli - Diritto di sangue

Giunti editore

Il titolare di un furgone che serve panini viene ucciso all’alba al parco delle Cascine a Firenze, non è una rapina. Un dirigente dell’ASL viene trovato morto in casa la settimana prima, quello che sembra un attacco di cuore, in realtà, non lo è. Nel giro di una settimana sono 4 le persone trovate morte a Firenze e hanno tutte un legame tra loro, erano ex BR e sospettati di essere stati i protagonisti di una sanguinosa rapina avvenuta il 31 dicembre del 1999. C’è un legame tra l’evento di allora e i fatti di oggi? Il giornalista Marchi, momentaneamente in malattia, è personalmente coinvolto dai fatti del 1999 e, quanto accade oggi, lo riporta a quei drammatici momenti; una bella gatta da pelare per Marchi e per gli investigatori.

Iniziare a leggere una serie dall’ultimo libro scritto non è il massimo, ma al tempo stesso, se avvincente, fa venire la voglia di colmare la lacuna, colmerò questa lacuna.

 

Frasi sottolineate

La realtà è una, aveva capito, ma i modi in cui la si osserva, con tutte le conseguenze del caso, sono infiniti.

Preferisco rischiare di sbagliare con la mia testa, piuttosto che avere la consapevolezza di fare una cazzata usando la tua". 

 

Diritto di sangue - Gigi Paoli - copertina 

sabato 16 luglio 2022

Giovanni Floris - Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia

Ed. Solferino

Un libro che offre uno spaccato della scuola partendo dalle testimonianze dirette di professori e studenti. La politica ha e ha avuto un ruolo fondamentale in questo spaccato scolastico. 

Un ritratto amaro del sistema scolastico che se risulta delegittimato deve ringraziare proprio la politica.


Frasi sottolineate

Se già hai i soldi, perché studiare? E a giudicare dagli stipendi dei prof, studiare è il modo più sicuro per averli mai, i soldi.

Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete. 

il lavoro dell’insegnante è cambiare il futuro. O meglio, ampliare le opportunità di futuro possibile.

In realtà la scuola deve (anche) preparare le persone ad affrontare in futuro mestieri diversi. Il mondo cambia di continuo, e agli studenti vanno fornite le armi per inseguire (o meglio, anticipare) una realtà in continua evoluzione.

<<Il compagno che consideri “sfigato” non è inferiore, perché tu non sei superiore. Sei normale, sei uno come tanti. Quindi anche tu puoi fallire, rialzarti, aiutare adesso ed essere aiutato. Rilassati.>>

<<Sono la cosa più importante perché attestano che avete combattuto>> <<Che ci avete provato. Ti rendono diverso da chi non si è messo in gioco. Stavolta è andata male? La prossima andrà bene. Le premesse ci sono, perché avete deciso di combattere, e non vi siete tirati fuori.>> 

ci sono persone che non studiano e che vanno bene a scuola, o che studiano poco e prendono bei voti. Immagino loro si sentono dei furbi. Ma tu non studi e vai male… Non mi sembri tanto furbo, mi sembra solo uno che sarà bocciato. … L’anno prossimo se non fai il miracolo di riprendere il controllo dei tuoi studi, sei ancora qui a far ridere compagni come questi, solo più giovani di te. 

La scuola in fondo è una presunzione di potenzialità; poi la vita, professionale e non, è un mistero per tutti, per noi come per loro. 

il valore della scuola è il qui e ora, ma sulla preparazione che acquisiscono qui e ora si gioca il domani - non solo il loro.

 Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia - Giovanni Floris - copertina

mercoledì 22 giugno 2022

Jo Nesbo - Il cacciatore di teste

 trad. Maria Teresa Cattaneo - Einaudi Stile Libero BIG

Roger Brown è uno dei migliori cacciatori di teste, o all’inglese headhunter, un reclutatore di alto livello che seleziona top-manager solo per ditte importanti, e le persone che riesce a selezionare sono sempre assunte dalle ditte che lo ingaggiano. Come in tutti i thriller che si rispettano c’è un però, il tenore di vita del nostro cacciatore di teste è troppo alto rispetto alle sue entrate. Come si spiega?

Un libro di tradimenti e contro tradimenti, di studio dell’avversario, di sfrontatezza e alla fine parecchia fortuna. E’ un’opera di fantasia e per quanto le vicende possano essere assurde sono comunque verosimili. Dal libro è stato tratto anche un film, fedele ad esso.

Il cacciatore di teste - Jo Nesbø - copertina