domenica 4 febbraio 2024

Haruki Murakami – 1Q84 Volume 2 (ed Super ET - Einaudi, trad. Giorgio Amitrano)

 

Aomame si fa contattare dal leader della setta Sakigake con l’intento di giustiziarlo per le sue nefandezze. L'incontro con il capo di questa oscura organizzazione procede in modo apparentemente agevole, ma proprio mentre è sull'orlo di porre fine alla vita del suo obiettivo…

Nel frattempo, Tengo viene a conoscenza della scomparsa di Fukaeri e del fatto che qualcuno sia venuto a conoscenza del suo ruolo di ghostwriter. Come è potuto accadere tutto ciò?

Il secondo libro di 1Q84 non può essere affrontato senza aver prima letto il suo predecessore, poiché la trama potrebbe risultare criptica senza una precedente immersione.

In questa nuova fase della storia si verificano eventi cruciali ma, soprattutto, vengono finalmente spiegati gli interrogativi lasciati in sospeso nel primo libro: questo segmento chiarisce dunque il caos iniziale e sviluppa in modo esaustivo ciò che era stato solo accennato precedentemente.


Frasi sottolineate

“- Perciò è meglio allacciare ben strette le cinture.

- Signor Komatsu, se ci si trova a viaggiare su un aereo che sta precipitando, per quanto uno possa stringere bene le cinture, servirà a ben poco.

- Ma almeno darà un certo conforto.”

1Q84. Libri 1, 2 e 3 - Haruki Murakami - copertina

domenica 28 gennaio 2024

Haruki Murakami – 1Q84 Volume 1 (ed Super ET - Einaudi, trad. Giorgio Amitrano)

 

Il romanzo "1Q84" di Haruki Murakami si presenta come un'opera di fantascienza distopica che svela un Giappone immaginario attraverso le vicende dei suoi protagonisti principali, Tengo e Aomame. La narrazione si snoda tra gli angoli più oscuri del 1984, scandita in tre volumi che intrecciano le vite dei personaggi. Il titolo stesso, "1Q84", evoca un universo parallelo al famoso anno orwelliano, tracciando una linea sottile tra realtà e fantasia.

La profondità dell'opera emerge nelle parole di Murakami, che invita il lettore a riflettere su una verità più profonda di ciò che appare, in una realtà in cui la percezione è tutto. La lotta tra il bene e il male, la ricerca di libertà e il dominio del controllo si intrecciano nelle vite di Tengo e Aomame, trasformando la loro relazione amorosa in un'epopea di speranza e resistenza.

Attraverso i vicoli della memoria e della percezione, Murakami crea un mondo distopico in cui la verità è un concetto sfuggente, e la percezione soggettiva diventa il filo conduttore della storia.

Diviso in tre parti, il romanzo offre una visione intima dei protagonisti, narrando le loro storie in prima persona e svelando trame interconnesse che si intrecciano come rami di un albero.

Nel primo volume, Tengo, un giovane professore di matematica con un amore segreto per la scrittura, si trova ad affrontare un misterioso manoscritto inviatogli da Fuka-Eri, una donna enigmatica. Affascinato dalla trama che narra il rapimento di una ragazzina da parte di una setta religiosa, Tengo si immerge nel lavoro con una passione travolgente.

Nel frattempo, Aomame, una spietata istruttrice di arti marziali e assassina di professione, si trova di fronte a un compito oscuro: eliminare un uomo che abusa di una bambina.


Frasi sottolineate

“- In qualsiasi tempo, in ogni società, è sempre la stessa dinamica. Ma chi sta con i più forti, può fare a meno di porsi troppi problemi.

- Invece chi si ritrova a essere escluso, di problemi dovrà porsene in continuazione.”

“La sua opinione è che in ogni cosa ci sono sempre due lati , - disse Tengo, - Uno buono e uno non troppo cattivo.”

“Anche a me piacciono le fantasie. Gli esseri umani non potrebbero vivere senza. Non pensi?…”

“Perché la maggior parte delle persone non crede nella verità, ma in ciò che desidera sia la verità.”

“Il futuro inevitabilmente finisce per coincidere col presente. E poi scivolare subito nel passato.”

“- Perciò è meglio allacciare ben strette le cinture.

- Signor Komatsu, se ci si trova a viaggiare su un aereo che sta precipitando, per quanto uno possa stringere bene le cinture, servirà a ben poco.

- Ma almeno darà un certo conforto.”

“Dopo che ebbe pronunciato quelle parole, Tengo si rese conto che avrebbe fatto meglio a non parlare. Ma quando una cosa è detta, è troppo tardi per ritirarla.”

1Q84. Libri 1, 2 e 3 - Haruki Murakami - copertina

domenica 21 gennaio 2024

Child Lee – La prova decisiva (trad. Adria Francesca Tissoni - ed. TEA)

La cronaca si apre con una sparatoria in una placida cittadina, dove un abile cecchino con soli sei colpi, miete la vita di cinque individui in mezzo a una folla ignara.

L'operato della polizia, coadiuvata dagli esperti della scientifica, si rivela rapido ed efficiente nel raccogliere prove determinanti per l'identificazione del colpevole e per l'esecuzione del suo arresto. Nonostante la drammaticità degli eventi, sottolineata dal pesante tributo di vite pagato, il caso sembra inizialmente presentarsi con una chiarezza disarmante. Tuttavia, anche di fronte alla chiara evidenza che inconfutabilmente incrimina un ex-militare e cecchino, manca ancora un elemento cruciale: il movente.

In un'insolita torsione, l'unico desiderio dell'imputato si rivela essere quello di parlare con Jack Reacher.

Per chi è avvezzo alle vicende di Jack Reacher, rinomato per sfuggire a ogni forma di tracciamento, l'inaspettato richiamo dell'arrestato lo induce a emergere dalle ombre, presentandosi volontariamente. La trama, tipica di un avvincente thriller, rivelerà presto sfumature impreviste, lasciando a Jack il compito di svelare l'intricato mistero.

L’omonimo film è stato prodotto e interpretato da Tom Cruise e trae ispirazione proprio da questo libro, sebbene non rappresenti il primo della serie. La trama, tuttavia, si distingue con una sufficiente indipendenza dagli altri episodi, rendendo superflui approfondimenti sulla figura di Jack. Nonostante la fedeltà cinematografica al testo, la performance del protagonista, Tom Cruise, si discosta notevolmente dalla caratterizzazione di Jack Reacher delineata nelle pagine.

Merita di essere notato che questo costituisce il primo libro della serie in cui il protagonista decide di non intraprendere alcuna relazione romantica con una protagonista femminile della trama.

La prova decisiva - Lee Child - copertina

domenica 14 gennaio 2024

Antonio Manzini - Non è stagione (Sellerio Editore)

La morte di due balordi in un incidente stradale e la scomparsa di una ragazza hanno qualcosa in comune: la 'ndrangheta.

Il vicequestore si ritrova alle prese con un incidente stradale che rivela una serie di eventi intricati, come il rapimento di una ragazza. Inoltre, questo rapimento non viene denunciato dai genitori, ma dalla sua amica.

Così, Schiavone si concentra su quest'ultimo caso, mettendo in ordine una serie di tasselli che mostrano come, persino in Val d'Aosta, operi la criminalità organizzata; anche i suoi uomini rimangono senza parole, pensando che fosse un fenomeno che colpisse altre regioni.

La vita sentimentale di Rocco continua a essere deludente. Nel corso di un libro, riesce a far arrabbiare la sua fidanzata e la sua nuova amante, e entrambe gli rovesciano addosso l'aperitivo.

Infine, per non farsi mancare niente, il suo passato irrompe prepotentemente nel presente facendo una vittima innocente.

Il vicequestore, interpretato da un favoloso Giannini sullo schermo, è un uomo cinico e disincantato, ma anche intelligente e determinato. È anticonformista, tratta male i suoi agenti meno brillanti, è geloso, si rilassa con la preghiera mattutina a base di cannabis.

Il suo passato, inseguitore implacabile, contribuisce a plasmare un personaggio intrigante e credibile, sapientemente delineato da Manzini, il quale con maestria conduce la narrazione attraverso le intricanti vicende di questo protagonista.


Frasi sottolineate

Fa male l’assenza? No. Fa male la perdita. Che è altro dall’assenza. La perdita sa cosa ha perso. L’assenza può essere un vago sentore, un’emozione senza corpo e senza suono di qualcosa che manca e che non ho, ma che non so cos’è. La perdita, è quella che provo io, perché lo so. Ed è peggio dell’assenza. Perché quello che conoscevo e che tenevo fra le dita non c’è più. Non sarà più.

Non è stagione - Antonio Manzini - copertina

domenica 7 gennaio 2024

A.J. Finn - La donna alla finestra (trad. Stefano Bortolussi - Mondadori)

La vicenda prende forma in una gelida domenica di fine ottobre, come una sorta di diario personale di una psicologa colpita da agorafobia a causa di un trauma, destinato a svelarsi nel corso della storia.

Da professionista della mente, si trasforma in paziente trascurando le cure consigliate da un collega: spesso dimentica di assumere le medicine prescritte, compensando con dosi maggiori o mescolandole all'alcool, specialmente un merlot che sorseggia come fosse acqua. Le sue giornate scorrono nell'osservare i vicini attraverso le finestre dell'appartamento, prediligendo guardare una famiglia appena trasferitasi nella zona, composta da moglie, marito e figlio.

Una notte fatale, Anna assiste a uno spettacolo orribile dalla sua finestra: l'omicidio di una donna per mano di un uomo. La sua testimonianza, però, viene scartata dalla polizia, poiché la sua mente, a tratti offuscata, la fa dubitare di tutto. Si interroga se ciò che ha visto sia reale o frutto di un'illusione della sua mente.

Confinata a indagare da sola sul caso, man mano che prosegue nella sua ricerca, scopre che la verità è assai più intricata di quanto avesse immaginato.

Il romanzo si rivela un thriller avvincente e sapientemente costruito: la narrazione è intrisa di suspense, con un finale a sorpresa. È stato paragonato al "miglior Hitchcock"; tuttavia, il suo stile, fatto di frasi brevi e capitoli concisi, potrebbe non incontrare i favori di chi predilige una prosa più elaborata: le riflessioni, riguardo un personaggio che assume psicofarmaci, perdi più diluiti nel merlot, non si possono snodare in pensieri lunghi e dettagliati.

La donna alla finestra - A. J. Finn - copertina

domenica 31 dicembre 2023

Stefano Ardito – 101 Storie di montagna (Newton Compton Editori)

 

Questo libro è un viaggio nelle terre alte, un’ode alle montagne che sfiorano il cielo e alle gesta eroiche dei loro conquistatori.

Racchiude 101 storie, fugaci come il vento di cima, che dipingono ritratti di personaggi come Edmund Hillary, Nives Meroi, Reinhold Messner e altri ancora. Questi nomi evocano scalate ardite, record spezzati e avventure senza tempo, ricordi scolpiti nelle vette che meritano di essere tramandati. Le storie si stagliano nell’arco del tempo, intrecciando il filo sottile della letteratura: la trama avvincente della storia, l'audacia dell'alpinismo e la magnificenza della natura.

Tra queste storie affascinanti, spiccano:

  1. L’ardua impresa di Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard: pionieri della prima scalata al Monte Bianco, sovrano incontrastato delle vette europee;

  2. Le gesta memorabili di uno tra i più grandi alpinisti italiani di ogni tempo, Walter Bonatti;

  3. L’epopea vissuta da Dino Buzzati, celebre scrittore e giornalista italiano, durante la sua ascesa al Cervino;

  4. La vicenda di Ötzi, la mummia rinvenuta tra le pieghe delle Alpi;

  5. Il mistero avvolgente dello Yeti: creatura leggendaria che pare ancora animi le remote regioni montane dell'Asia.


L'autore, esperto di montagne e giornalista, conosce a fondo il regno maestoso delle vette e narra queste gesta con fervore e maestria. Le pagine si susseguono come sentieri tortuosi, trasmettendo al lettore la bellezza eterea e la magia selvaggia delle montagne.

Tuttavia, come accennato, queste storie si appoggiano alla superficie, tratteggiando l'impresa atletica e i suoi protagonisti senza addentrarsi nei dettagli più intimi. Questo potrebbe far percepire il libro più come una fonte di ispirazione e motivazione, piuttosto che un'analisi approfondita delle avventure narrate tra le vette.

101 storie di montagna che non ti hanno mai raccontato - Stefano Ardito - copertina

domenica 24 dicembre 2023

Gianrico Carofiglio - Una mutevole verità (Einaudi Stile libero BIG)

La trama si svolge nella città natale dell’autore, Bari, e si concentra sulle indagini condotte dal maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio: un piemontese trapiantato nel cuore della Puglia.

Tutto ha inizio con la scoperta di un cadavere. La vittima presenta una profonda ferita alla gola, che risulta essere la causa del decesso. Un testimone oculare fornisce dettagli precisi su un individuo sconosciuto presente nel palazzo al momento presunto della morte.

L'identificazione di quest'ultimo, e le prove che lo collocano sul luogo del delitto sembrano chiudere il caso in modo netto e definitivo! Il maresciallo Fenoglio, però, non accetta con altrettanta certezza questa soluzione: nonostante le prove tangibili, avverte un'anomalia e deve solo dare forma a questa sensazione sfuggente.

L'autore stesso delinea questa storia come un classico poliziesco più che un semplice giallo: è un'opera nella quale l'istinto, e una procedura investigativa tradizionale guidano il protagonista alla soluzione di un mistero, che si rivela molto meno lineare rispetto alle prime pagine.

Sebbene la trama sia meno intricata rispetto ad altri libri in cui l'avvocato Guerrieri assume il ruolo principale (il quale, per inciso, viene menzionato come giovane avvocato penalista), riesce comunque a coinvolgere il lettore con la stessa intensità.


Frasi sottolineate

...per prima cosa si scusava: i padri agiscono pensando di fare il bene dei figli, e quasi sempre sbagliano.

 

- Come aveva fatto a capire che è un ferroviere?

- Deduzioni, dettagli, piccolissimi particolari elaborati. Sono anni di esperienza e di osservazioni che ti portano a questi straordinari risultati, - rispose Fenoglio sorridendo.

- Quali piccolissimi particolari? - disse Montemurro con una lieve nota di irritazione nella voce.

- Per esempio, una giacca da ferroviere sull’appendiabiti nell’ingresso di casa?


Piccola nota in fondo al libro: “Le date, i nomi, i luoghi indicati in questo romanzo sono di fantasia (N.d.a fino a qui niente di particolare). I fatti sono realmente accaduti, altrove.”

 

Una mutevole verità - Gianrico Carofiglio - ebook