venerdì 24 novembre 2017

Jo Nesbo - La pazza pazza corsa


Mancano solo cinque giorni al Natale e sono tutti pronti a festeggiare quando il ricchissimo sig. Tronz dei Grandi Magazzini Tronz compra il Natale e decreta che può festeggiare il Natale solo chi spenderà una cifra stratosferica nei suoi magazzini entro il 24 Dicembre.
Tutto sembra mettersi male ma Bulle, Tina e il dottor Prottor non sono tipi che si fanno scoraggiare dalle ingiustizie e decidono di salvare la festa più bella dell’anno!!.
Devono solo farsi aiutare da un Babbo Natale un po’ arrugginito sul lavoro, procurarsi una slitta e organizzare le consegne nel mondo.
Una nuova avventura piena di adrenalina e strampalata come non mai.
Da consigliare
PAPEROGA 06

martedì 7 novembre 2017

Child Lee – Via di fuga (2014 TEA “Best TEA”), traduzione di A. Tissoni










Terzo volume della serie dedicata a Jack Reacher, un maggiore in congedo della polizia militare dell'esercito degli Stati Uniti. In questo episodio, Jack, mosso dal suo personale senso di giustizia, interviene a suo modo affinché due taglieggiatori non diano più fastidio ad un ristoratore. I suoi metodi però non passano inosservati all'FBI, che da un po' di tempo lo pedina. Jack viene quindi accusato dell'omicidio di due ex soldatesse, vittime di abusi durante il loro periodo di servizio nell'esercito e su cui Jack ha avuto modo di indagare. Il “Bureau”, analizzando il modus operandi dell'assassino, redige un profilo psicologico e fisico secondo il quale non può che trattarsi di un militare (ed è nota - a detta dell'autore - la freddezza dei rapporti tra l'FBI e l'esercito....) e, più precisamente, del nostro protagonista. Jack si trova costretto così a collaborare per potersi scagionare. Nel frattempo, però, l'assassino continua la sua opera uccidendo proprio la sorellastra di un agente dell'FBI che lavora al caso. Solo il nostro protagonista riesce a sparigliare le carte fino a trovare l'insospettabile colpevole … avevate dei dubbi?.
Dopo aver letto il secondo volume “Trappola mortale”, mi ero rifiutato di proseguire la lettura di altri libri della serie. Jack Reacher, infatti, è alto 1,90 per 100 chili di muscoli, è capace di uccidere a mani nude senza nemmeno scomporsi, è bello, atletico e chi più ne ha più ne metta.... Ma il massimo è stato quando gli hanno sparato a bruciapelo al petto ed è sopravvissuto proprio grazie alla sua muscolatura possente! Mi era sembrato veramente troppo. Poi però ci sono ricascato.... Il libro ha un buon ritmo, l'autore riesce a sorprendere con colpi di scena, la trama scorre bene e uno si domanda sempre fino a che punto possa arrivare Jack, da solo contro tutto e tutti. In questo volume, oltre a tutti i pregi che il protagonista ha e che già sono stati ampiamente descritti, ciliegina sulla torta, scopriamo che è anche superdotato!














martedì 22 agosto 2017

Luca D'Andrea – La sostanza del male


Luca D'Andrea – La sostanza del male (Einaudi “Stile libero”)

Opera prima di questo autore, che ha già venduto i diritti del libro in oltre 30 paesi. “La sostanza del male” è un giallo ambientato in Alto Adige, terra dell'autore, e vede come protagonista un giovane film-maker, Jeremiah Salinger. A New York Jeremiah conosce Annelise, un'italiana originaria di Siebenhoch, ed è subito amore. Dopo il successo della serie da lui realizzata “On the road”, sul dietro le quinte di chi allestisce i concerti, Salinger si concede un periodo di riposo in Italia, proprio nel paese natale di Annelise, e così viene a contatto con la mentalità di un paese di montagna, dove chi non è originario del posto viene accettato solo di facciata. Durante il soggiorno in Alto Adige Salinger rimane affascinato dalle attività del locale Soccorso Alpino Dolomiti, tanto da decidere di realizzarne un documentario. Durante un intervento di soccorso all'interno di un crepaccio, tuttavia, Jeremiah si fa calare all'interno dello stesso, ma al momento del suo recupero con il verricello l'intero equipaggio perisce in un incidente e lui, volente o nolente, rimane l''unico sopravvissuto. In attesa del suo soccorso Salinger sente l'anima della montagna, quella che lui ribattezza con il termine “la bestia”. La bestia viene considerata dai suoi cari come la conseguenza dello shock post-traumatico, ma lui è certo di averla sentita e spesso la notte lo tiene sveglio. Come si sa il tempo aiuta a guarire le ferite e così accade anche a Jeremiah. Tuttavia, durante una gita presso un canion ricco di reperti fossili, viene a conoscenza di un misterioso assassinio accaduto nel 1985 proprio in quella località. Tre giovani del luogo, Evi, Kurt e Marcus hanno trovato la morte orribilmente trucidati; l'episodio è conosciuto dai locali come il “massacro del Bletterbach”. La storia gli rimane in testa e sente che in qualche maniera deve indagare e così inizia ad effettuare delle ricerche come se dovesse realizzarne un documentario, pur non sapendo per quale motivo, se per la storia in sé per sé o piuttosto per se stesso. Più avanza con le ricerche sull'omicidio più trova un muro di omertà, di avvertimenti, di depistaggi. La soluzione a questo mistero sarà alla portata del protagonista?
A differenza di altri romanzi, ho letto delle recensioni prima di iniziare questo libro, alcune delle quali non molte lusinghiere, e così, inevitabilmente, mi ci sono avvicinato in maniera diffidente. Nella parte iniziale poi non mi sono piaciute le continue citazioni di brani musicali e di film, mi sono sembrate un esercizio di inutile saccenza. Fortunatamente, però, poi il registro è cambiato e l'autore è riuscito a combinare i diversi elementi senza mai far scoprire il finale se non proprio nelle ultime pagine: bravo!

Frasi sottolineate
“Difficile è solo quello che non sai fare”. Ovvero: se è difficile, resta a casa.